Strategie di selezione basate su VQT
Una delle applicazioni più comuni è l'uso del VQT come filtro iniziale: si selezionano solo i titoli con punteggio superiore a una soglia predefinita, riducendo il numero di candidati da analizzare in profondità.
Successivamente, si può combinare il VQT con altri indicatori di rischio, come la volatilità storica o l’indice beta, per costruire un portafoglio equilibrato tra rendimento potenziale e esposizione al mercato.
L’approccio dinamico prevede anche il monitoraggio periodico dei punteggi: variazioni significative possono segnalare opportunità di riallocazione o di uscita precoce da posizioni non più favorevoli.
Gestione del rischio con VQT
- Diversificazione: includere titoli con diversi livelli di qualità riduce la dipendenza da un singolo settore.
- Allineamento temporale: scegliere asset con prospettive di crescita in linea con l’orizzonte d’investimento personale.